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Martedì 16 settembre alle 18.00 presso la Galleria Spaziotemporaneo di Patrizia Serra (via Solferino 56, Milano) inaugura Pensiero Fluido, la personale di Lucio Scortegagna. La mostra, patrocinata dal Comune di Schio con l’importante sostegno della ditta Lafer, è una sintesi del lavoro scultoreo degli ultimi 5 anni di Lucio Scortegagna. Le opere sono tutte realizzate in cemento, acciaio, ossidi e hanno un cromatismo comune di grigi, marroni bruciati, rossi ruggine. Visitabile fino all'11 ottobre, ingresso libero.

In una bottega lontana dal chiasso mondano nascono opere vicine alla natura, lì da profondità insondabili prende vita l'estro creativo di Lucio Scortegagna e dà forma alla materia, modellando oggetti antropomorfi o astratti, sinuosi o puntuti. Ferro, legno, pietra, iuta… materiale grezzo plasmato da forme sempre differenti, non restie al cambiamento dei tempi. Un pensiero aperto al nuovo quello di Scortegagna, in grado di modellare la medesima materia con nuove forme, frutto di una curiosità intellettuale che non nega il contemporaneo ma lo riflette criticamente.


PRESENTAZIONE CRITICA (dal catalogo della mostra)

Le ultime opere di Scortegagna proseguono quella ricerca sulla forma e privilegiano lo sviluppo spaziale di fi­gure sinuose interrot­te da piani ortogonali in un sorta di dialogo visivo fra la sensualità della forma e la razio­nalità e la freddezza dei piani ortogonali.” (Maurizio Lorber - Trieste, settembre 2013)

Il suo linguaggio è insomma, nella sintesi rag­giunta, qualcosa di libero, di arcaico e insieme di moderno, con un sapore di in­tensità, di serietà e di manualità che oggi (diciamolo sommes­samente) si va per­dendo a forza di mode e contromode, d’effi­mero e d’arte d’intrat­tenimento.” (Giorgio Seveso – Milano, settembre

Il lavoro di Lucio Scortegagna è partito negli anni ’60 con studi ed elaborati nel contesto dell’arte povera, passando poi alla scultura che si è evoluta nel tempo da una figura­zione gratificante ad una forma in grado di aprire un dialogo più stretto con la contem­poraneità.“ (Maria Yvonne Pugliese – Vicenza, ottobre 2013)


LUCIO SCORTEGAGNA
Lucio Scortegagna é nato il 29 febbraio 1948 a Monte Magré di Schio (VI). Ha compiuto gli studi umanistici e arti­stici tra Schio e Venezia, e in questa città ha avuto modo di frequentare alcuni dei maggiori esponenti del panorama artisti­co veneziano e veneto. Negli anni Sessanta fre­quenta il vivace am­biente culturale del Premio Marzotto a Valdagno. Dal 1965, per un quinquennio, sviluppa una cospicua serie di elaborati materici, riconducibili all’Arte Povera. Il 1966 è l’anno della sua prima esposizione per­sonale.
Come incisore, nei primi anni ‘70 ha par­tecipato ai corsi tenuti alla Scuola Inter­nazionale di Grafica di Venezia. Prose­gue l’attività pittorica fino a metà anni Settanta, successivamente passa ad inda­gare il mondo della scultura; un percorso lungo che lo ha portato all’attuale forma espressiva, ma non tralascia la pittura, che riprende i temi della scultura nel rap­porto forma-spazio. Per circa trent’anni è stato docente di di­scipline plastiche nei licei artistici di Val­dagno e Schio, un periodo ricco di incenti­vi e di approfondimenti culturali.Di rilievo per la sua formazione artistico culturale sono stati i frequenti incontri con Pierre Restany (1989-2002). Lucio Scortegagna ha il suo spazio di lavo­ro a Monte Magrè di Schio (VI).


MOSTRA: PENSIERO FLUIDO
personale di Lucio Scortegagna
a cura di Giorgio Seveso
Inaugurazione: martedì 16 settembre ore 18
Periodo: dal 17 settembre all’11 ottobre
Sede: Spaziotemporaneo  - via Solferino, 56 Milano (http://www.galleriaspaziotemporaneo.it/)
Orari: da martedì a sabato 16-19.30
INGRESSO LIBERO


Redazione
16/09/2014

 

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